Luna e Giove, due corpi celesti che ci regalano ancora tante emozioni.

La Luna fù il primo corpo celeste osservato da Galileo Galilei con il suo piccolo telescopio e a distanza di più di 400 anni, ci regala sempre molte emozioni. Infatti si mostrano al telescopio tutte le caratteristiche che lo dipingono come un piccolo mondo: montagne, vallate, pianure. Oggi con uno smartphone è possibile riprenderne tutti i suoi particolari.

Quando Galileo puntò Giove, vide che attorno a lui si muovevano quattro piccole stelle, che di giorno in giorno cambiavano la loro posizione senza mai allontanarsi dal pianeta, capì che Giove aveva quattro lune (oggi ne conosciamo 63) e comprese che Giove e Terra dovevano essere simili.

Foto realizzate con il telescopio del Planetario de l'Unione Sarda

Foto realizzate con il telescopio del Planetario de l’Unione Sarda

Il Planetario de l’Unione Sarda sabato 6 maggio 2017, metterà a disposizione degli ospiti, un potente telescopio con cui osservare ad occhio nudo la Luna con i suoi crateri e Giove con le sue grandi tempeste e le sue lune. Alla fine dell’osservazione sarà possibile fotografare la Luna con uno smartphone.

La luna ripresa con uno smartphone al telescopio del Planetario

La luna ripresa con uno smartphone al telescopio del Planetario

Il mistero della Materia Oscura

Venerdi 21 aprile alle ore 19:00 al Planetario

Il mistero della Materia OscuraDa decenni gli astronomi ed i fisici si interrogano sulla natura di una materia diversa da quella che conosciamo, che non fa parte della tavola periodica, non interagisce con la luce e che permea il nostro Universo, questa è stata chiamata “Materia Oscura” e rappresenta l’86% di tutta la materia presente.

Che cosa è la Materia Oscura? Come influenza la nostra galassia e l’Universo? Venerdi al Planetario si andrà ad indagare su questa materia, grazie ad un film a tutta cupola che il Planetario de l’Unione Sarda mostrerà in anteprima in Sardegna. Evento a cura di Manuel Floris

 

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