Acqua nell’esopianeta HAT-P11 b.

Nell’atmosfera del pianeta extasolare HAT-P-11b è stata accerta la presenza di acqua. Si tratta di un pianeta poco più grande di Nettuno, orbitante attorno ad una stellina più piccola del Sole, situata nella costellazione del Cigno a 120 anni luce da noi. «HAT-P-11b è un pianeta di dimensione e massa poco più grandi di quelle di Nettuno – commenta Isabella Pagano, ricercatrice dell’INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania ed esperta di pianeti extra sistema solare – che orbita a distanza ravvicinata attorno a una stella più fredda del Sole. Un anno su HAT-P-11b dura poco meno di 5 dei nostri giorni.  É la prima volta che si riesce a misurare la presenza di vapor d’acqua nell’atmosfera di un pianeta di questa taglia. Questo è stato possibile grazie ai dati raccolti da ben tre satelliti: Hubble, Spitzer e Kepler.

L'esopianeta HAT-P-11b mentre transita davanti alla sua stella. Crediti: NASA/JPL-Caltech

L’esopianeta HAT-P-11b mentre transita davanti alla sua stella. Crediti: NASA/JPL-Caltech

In particolare, l’uso dei dati ad altissima precisione fotometrica di Kepler, combinati ai dati infrarossi di Spitzer, ha permesso di escludere che la banda del vapor d’acqua osservata con Hubble fosse generata dalle macchie, simili alle macchie solari, che sono presenti sulla superficie  della stella. Senza questo riscontro, l’attribuzione del vapor d’acqua alla atmosfera del pianeta sarebbe rimasta molto dubbia». Per saperne di più: Uno spettro di vapore

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità da cielo profondo.

 

Ecco dove atterrerà Philae sulla cometa

È stato scelto il sito dove atterrerà la sonda Philae sulla cometa Churyumov-Gerasimenko il prossimo 12 novembre. L’annuncio è stato fatto oggi nella conferenza stampa convocata dall’Agenzia Spaziale Europea. “Come abbiamo potuto vedere dalle immagini ravvicinate degli ultimi giorni, la superficie della cometa è scientificamente molto ricca ed emozionante, ma è anche una sfida dal punto di vista delle manovre di approdo” ha dichiarato Stephan Ulamec, responsabile del lander Philae presso il DLR German Aerospace Center.     Il sito è stato scelto anche perché garantisce una buona insolazione, indispensabile per i funzionamento del lander Philae.

Ecco il sito dove atterrerà Philae, il lander della sonda Rosetta.  Crediti: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Ecco il sito dove atterrerà Philae, il lander della sonda Rosetta. Crediti: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

La missione Rosetta entra dunque nella sua fase più interessante ed emozionante: lo studio diretto con una sonda in loco per la prima volta nella storia. Rosetta: scelto il punto di approdo!

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità su Rosetta.

Il selfie di Rosetta

Ecco il selfie di Rosetta, la sonda europea che ha raggiunto la cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko (visibile sullo sfondo) dopo una trasvolata interplanetaria durata 10 anni.  Nel prossimo mese di novembre il lander Philae si staccherà da Rosetta per “atterrare” sulla cometa. Il sito dell’atterraggio è allo studio e una decisione verrà presa dal team di controllo della missione entro il prossimo 15 settembre. La fotografia è stata ripresa proprio dal lander Philae che dispone di ben 10 strumenti di analisi per lo studio della cometa. Altri 11 strumenti sono a bordo di Rosetta.

Parte della sonda Rosetta con uno dei pannelli solari. Sullo sfondo il nucleo della cometa. Crediti: ESA/Rosetta/Philae/CIVA

Parte della sonda Rosetta con uno dei pannelli solari. Sullo sfondo il nucleo della cometa.
Crediti: ESA/Rosetta/Philae/CIVA

La cometa verrà seguita nel suo avvicinamento al Sole per studiarne la dinamica e la natura del nucleo che fornirà importanti informazioni sulla materia primordiale del sistema solare. Per saperne di più: Missione Rosetta – ESA.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità da Rosetta.

 

Pan, una piccola luna molto speciale

Osservate il puntino all’interno della banda scura degli anelli di Saturno: è la piccola luna Pan, che tiene in ordine la Divisione di Encke.  Pan è molto piccola, appena 28 km di diametro, ma con la sua debole gravità,  mantiene libera la divisione di Encke rimandando indietro le particelle di ghiaccio che si allontanano dall’anello. Dentro gli anelli di Saturno vi sono altre lune che svolgono questo compito (Prometeo e Pandora), da cui il loro nome di satelliti “pastori”.

La piccola luna Pan, all'interno della divisione di Encke negli anelli di Saturno.  Crediti: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

La piccola luna Pan, all’interno della divisione di Encke negli anelli di Saturno. Crediti: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

La fotografia è stata ripresa dalla sonda Cassini lo scorso mese di maggio. Cassini è in orbita su Saturno da 10 anni e continua a mandare importanti informazioni sul gigante con gli anelli. Per saperne di più:  Cassini solstice mission.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità da Saturno.

L’asteroide che sfiorerà la Terra

Accadrà il giorno 7 settembre, ma niente paura, non toccherà il nostro pianeta. Misura appena 20 metri di diametro e, alle 18.18 di domenica prossima raggiungerà la minima distanza dalla Terra, circa 40.000 km, poco oltre l’orbita dei satelliti geostazionari per telecomunicazioni, circa un decimo della distanza Terra-Luna. La scoperta è stata fatta la notte del 31 agosto nell’ambito del Catalina Sky Survey, poi confermata dal telescopio Pan-STARRS 1, alle Hawaii.

L'orbita dell'asteroide 2014 RC

L’orbita dell’asteroide 2014 RC

Per saperne di più: L’innocuo asteroide che “sfiorerà” la Terra.

Ma sopratutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità dal cielo profondo.