Van Gogh tra le stelle

Incredibilmente, l’immagine ottenuta dai dati della sonda Planck richiama da vicino il grande pittore e i suoi cieli spettacolari e carichi di mistero. La sonda europea Planck ha il compito di effettuare una sofisticata mappatura della radiazione cosmica di fondo e di tutti i parametri connessi (polarizzazione, campo magnetico ecc.).

Le intricate linee del campo magnetico galattico in Orione. Copyright ESA and the Planck Collaboration

Le intricate linee del campo magnetico galattico in Orione. Copyright ESA and the Planck Collaboration

 

La fotografia divulgata dall’ESA riprende un campo centrato sulla Nebulosa di Orione, mostrandone l’emissione dovuta alle polveri interstellari (il rosso corrisponde ad alta densità, il blu a bassa densità), e l’orientamento del campo magnetico, rappresentato dalle intricate volute di linee. Il risultato è sorprendente. Per saperne di più: STAR FORMATION AND MAGNETIC TURBULENCE IN THE ORION MOLECULAR CLOUD.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità dal cielo profondo.

Fotografato l’esopianeta più vicino

E’ stato fotografato l’espianeta più vicino. Si tratta di VHS 1256b, lontano da noi 40 anni luce e orbitante attorno a una stella nana rossa molto giovane. Del pianeta è stata ottenuta l’immagine e lo spettro dal quale, malgrado la temperatura ancora molto alta, è stata rilevata la presenza di vapore acqueo e di metalli leggeri.

L'immagine del pianeta e lo spettro registrato. Crediti: Gabriel Pérez, SMM (IAC)

L’immagine del pianeta e lo spettro registrato. Crediti: Gabriel Pérez, SMM (IAC)

L’osservazione è stata fatta al GTC-Gran Telescopio Canarias, collocato a 2400 metri a Las Palmas. Per saperne di più: L’esopianeta più vicino fotografato.

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