Il pianeta di Einstein

Potrebbe essere dedicato ad Einstein il nuovo esopianeta, Kepler-76b, scoperto usando un effetto della relatività einsteiniana. È due volte più grande di Giove e orbita intorno alla sua stella ogni 1,5 giorni. Sono 808 i nuovi esopianeti (pianeti orbitanti intorno ad altre stelle)  scoperti fino ad oggi. La maggior parte sono stati trovati col satellite Kepler, che osserva le piccole diminuzioni di luminosità delle stelle causate dal transito dei pianeti che vi orbitano. Il satellite ha recentemente interrotto le sue operazioni a causa di un giroscopio difettoso, e quindi la sua missione potrebbe essere finita, ma ci resta un grande insieme di dati ancora da studiare. Nel frattempo, la NASA ha scelto una nuova missione per il prosieguo della ricerca: TESS (Transit Exoplanet Survey Satellite).

Il nuovo esopianeta, scoperto grazie a un effetto previsto dalla Relatività. Crediti: David A. Aguilar, CfA

Il nuovo esopianeta, scoperto grazie a un effetto previsto dalla Relatività. Crediti: David A. Aguilar, CfA

Intanto prosegue il lavoro sui dati rilevati da Kepler ed è stata annunciata una nuova scoperta, un pianeta gigante gassoso (due volte più massiccio di Giove) orbitante in soli 1,5 giorni attorno alla stella Kepler 76. Il pianeta è stato chiamato Kepler 76b ed è stato scoperto in virtù di un effetto relativistico: una infinitesima modulazione nella luminosità della stella provocata dal moto del pianeta.  Per saperne di più: Einstein’s exoplanet

Ma sopratutto venite al Planetario, potrete assistere all show sulle più recenti scoperte sui pianeti extrasolari

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