Come è distribuita la materia oscura nelle piccole galassie

Gli astronomi dell’Università di Austin (Texas) ritengono di aver trovato la risposta a 20 anni di dibattito sulla distribuzione della misteriosa materia oscura nelle piccole galassie. I ricercatori hanno dimostrato che la distribuzione, mediamente, segue una semplice legge di diminuzione dal centro della galassia verso l’esterno, anche se l’esatta distribuzione talvolta cambi da galassia a galassia. La materia oscura non interagisce col campo elettromagnetico e si rende “visibile” solo dai suoi effetti gravitazionali. In una galassia come la Via Lattea è presente in misura 20 volte superiore alla materia ordinaria, ma le galassie nane questo rapporto sale a 1000 volte.

La galassia nana della Fornace, oggetto dello studio, si trova a soli 460 mila anni luce dalla Terra. Crediti: ESO/Digitized Sky Survey 2

La galassia nana della Fornace, oggetto dello studio, si trova a soli 460 mila anni luce dalla Terra. Crediti: ESO/Digitized Sky Survey 2

Per questa ragione lo studio si è concentrato sulla galassia nana della costellazione della Fornace, riportando i dati osservativi su una simulazione matematica che è stata elaborata da un potente calcolatore dell’Università texana, basato su 5850 processori e capace di 62 trilioni di operazioni al secondo in virgola mobile. I risultati saranno pubblicati oggi su Astrophysical Journal Letters. Per saperne di più: Astronomers unravel 20-year dark matter mystery with new computer models

Ma sopratutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità dallo spazio profondo.

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