Uno stargate nella Via Lattea?

Ricordate il wormhole del film Interstellar? Bene, potrebbe essercene uno nella Via Lattea, addirittura “stabile e navigabile”. Lo annuncia un articolo, apparso su Annals of Physics e rilanciato da Le Scienze, ad opera di autorevoli studiosi, tra i quali anche astrofisici italiani. Paolo Santucci, della SISSA di Trieste, afferma che sulla base delle conoscenze della distribuzione della materia oscura nella Via Lattea e del modello standard sul Big Bang, la nostra galassia potrebbe ospitare un enorme wormhole, per l’appunto “stabile e navigabile”.

Forse davvero esistono, chissà...

Forse davvero esistono, chissà…

 

I tunnel spaziotemporali, chiamati anche ponti di Einstein-Rosen, sono previsti dalla Relatività generale, ma la novità di questo nuovo studio risiede nel nuovo approccio con cui viene trattata la materia oscura, che potrebbe avere una natura strettamente correlata con i wormholes. Per saperne di più: SISSA: Dentro al grande wormhole.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità sui wormholes.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>