Le due facce di Marte.

Perché Marte presente due facce, cioè un evidente dimorfismo tra l’emisfero nord e quello sud? Si può vedere dall’immagine, una elaborazione altimetrica del pianeta fatta dalla NASA, che la parte nord è dominata da pianure, in blu, mentre la parte sud, in marrone e rosso, da altopiani piuttosto accidentati. Un team di geofisici dell’Università di Zurigo, guidati dall’italiano Giovanni Leone, propone una soluzione: Marte ha subito nei primi milioni di anni della sua esistenza, un violento impatto che ha colpito il polo sud. Questo evento traumatico avrebbe generato un oceano di magma estesosi poi per tutto l’emisfero meridionale. La massa dell’asteroide, stimata superiore a un decimo di quella di Marte, ha generato energia sufficiente a innescare un processo di cui gli altopiani rocciosi, oggi ben visibili sulla superficie del Pianeta Rosso, sono il risultato finale.

In questo planisfero si vede bene come a nord ci siano soltanto pianure, mente la parte meridionale è dominata da altopiani molto irregolari. Crediti: NASA.

In questo planisfero si vede bene come a nord ci siano soltanto pianure, mente la parte meridionale è dominata da altopiani molto irregolari. Crediti: NASA.

L’evento avrebbe azzerato il campo magnetico marziano, privando il pianeta di protezione rispetto al vento solare, rendendo il pianeta sterile e inospitale per la vita. Il modello spiega bene l’evoluzione dei due emisferi e la scomparsa di quasi tutta l’acqua marziana. Per saperne di più: Perché Marte ha due facce.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità dal pianeta rosso.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>