Il lander Philae sta scendendo sulla cometa

In queste ore, il lander Philae, lasciata la sonda madre Rosetta, sta percorrendo i pochi chilometri che la separano dal nucleo della cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko. Secondo i dati altimetrici tutto procede bene, ma non è una avventura facile, tutt’altro. Infatti, mentre Philae si avvicina, la cometa ruota e il suo nucleo, come potete vedere dall’immagine, è molto irregolare. Se tutto sarà andato alla perfezione,  toccherà il suolo in una zona pianeggiante. La probabilità di successo è stimata al 70-75%, quindi incrociamo le dita.

Il nucleo della cometa 67/P comparato al centro di Roma. La sua forma irregolare rende più difficile la missione. Crediti: ESA/Rosetta/Navcam; Map data ©2014 Google, Bluesky

Il nucleo della cometa 67/P comparato al centro di Roma. La sua forma irregolare rende più difficile la missione. Crediti: ESA/Rosetta/Navcam; Map data ©2014 Google, Bluesky

L’atterraggio dovrebbe concludersi alle 17.02 di oggi, ma avremo conferma dopo mezzora, tanto è il tempo che il segnale impiega a percorrere il mezzo miliardo di km di distanza dalla Terra. Per saperne di più: Rosetta mission livestream.

Ma soprattutto venite al Planetario questa sera per seguire lo speciale dedicato alla missione Rosetta.

Nuovo selfie di Rosetta a 16 km dalla cometa

Prosegue il lento avvicinamento di Rosetta alla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko. Ecco l’ultimo selfie scattato dalla sonda a soli 16 dal nucleo. Si noti il getto di gas che emerge dalla cometa. Il prossimo 12 novembre verrà raggiunta dal lander Philae.

Il pannello solare di Rosetta e, sullo sfondo, la cometa. Crediti: ESA/Rosetta/Philae/CIVA

Il pannello solare di Rosetta e, sullo sfondo, la cometa. Crediti: ESA/Rosetta/Philae/CIVA

Per saperne di più: Rosetta mission selfie at comet

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità sulla missione Rosetta.

 

Cheops in primo piano

Questo non è un masso qualsiasi, è Cheops, un macigno che si trova sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. La foto è stata realizzata dalla sonda europea Rosetta, che ormai si trova a soli 28 km dal nucleo della cometa. Cheops ha una lunghezza di 45 metri e si trova nel lobo più grande della cometa. Il nome gli è stato attribuito per la sua imponenza.

Il gigantesco macigno Cheops, ripreso dalla sonda Rosetta. Crediti: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Il gigantesco macigno Cheops, ripreso dalla sonda Rosetta. Crediti: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Sulla natura del macigno e della pianura su cui è poggiato sappiamo poco, si spera che le risposte vengano da Philae, il lander che atterrerà sulla cometa nei prossimi giorni. Per saperne di più: Primo piano del macigno

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità dalla missione Rosetta.

Come nasce la coda della cometa

Le nuove spettacolari immagini inviate dalla sonda Rosetta mostrano i getti di vapore che andranno a formare la coda della cometa. La sonda è in orbita attorno al nucleo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko dallo scorso mese di agosto, dopo 10 anni di trasvolata interplanetaria.

L'immagine composita che mostra il getto di vapore e gas emesso dal nucleo cometario. Crediti: ESA-Rosetta

L’immagine composita che mostra il getto di vapore e gas emesso dal nucleo cometario. Crediti: ESA-Rosetta

Nel prossimo novembre la sonda rilascerà il lander Philae che atterrerà sulla cometa. Per saperne di più: La cometa di Rosetta accende i suoi jets.

Ma soprattutto venite al planetario, vi aggiorneremo  su tutte le novità dal cielo profondo

Il selfie di Rosetta

Ecco il selfie di Rosetta, la sonda europea che ha raggiunto la cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko (visibile sullo sfondo) dopo una trasvolata interplanetaria durata 10 anni.  Nel prossimo mese di novembre il lander Philae si staccherà da Rosetta per “atterrare” sulla cometa. Il sito dell’atterraggio è allo studio e una decisione verrà presa dal team di controllo della missione entro il prossimo 15 settembre. La fotografia è stata ripresa proprio dal lander Philae che dispone di ben 10 strumenti di analisi per lo studio della cometa. Altri 11 strumenti sono a bordo di Rosetta.

Parte della sonda Rosetta con uno dei pannelli solari. Sullo sfondo il nucleo della cometa. Crediti: ESA/Rosetta/Philae/CIVA

Parte della sonda Rosetta con uno dei pannelli solari. Sullo sfondo il nucleo della cometa.
Crediti: ESA/Rosetta/Philae/CIVA

La cometa verrà seguita nel suo avvicinamento al Sole per studiarne la dinamica e la natura del nucleo che fornirà importanti informazioni sulla materia primordiale del sistema solare. Per saperne di più: Missione Rosetta – ESA.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità da Rosetta.

 

Svegliati Rosetta!

Wake up Rosetta! Chi è Rosetta che deve svegliarsi? È la sonda interplanetaria lanciata il 2 marzo del 2004 per raggiungere la cometa  67P/Churyumov-Gerasimenko. Il 20 gennaio prossimo la sonda verrà risvegliata ed inizieranno le manovre per la parte finale della missione. Rosetta raggiungerà la cometa e gli orbiterà attorno stabilmente. A novembre, dopo un volo durato più di 10 anni, rilascerà una mini sonda che “atterrerà” sulla cometa.  Non mancherà la suspence quando verrà inviato il comando di risveglio che impiegherà 45 minuti per percorrere gli 800 milioni di chilometri che ci separano dalla sonda, con un’attesa totale di un’ora e mezza per ricevere la risposta al comando.  Rosetta è lunga tre metri e ha una massa di 1200 kg, escluso il combustibile. Il lander, che si chiama Philae, pesa solo 27 kg e userà degli arpioni per restare attaccato al nucleo cometario, la cui gravità è troppo debole per trattenerlo.

Rosetta e il lander Philae al loro arrivo sulla cometa il prossimo novembre. Crediti: ESA–C. Carreau/ATG medialab

Rosetta e il lander Philae al loro arrivo sulla cometa il prossimo novembre. Crediti: ESA–C. Carreau/ATG medialab

Insomma, sono in arrivo importanti novità sulle comete e Rosetta è la prima missione così completa e audace, e che sfidando le insidie dei detriti della chioma cometaria non mancherà di mostrarci la spettacolarità di questo appuntamento scientifico. Per saperne di più: Wake up, Rosetta! Il risveglio della cacciatrice di comete.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutti gli avanzamenti della missione Rosetta.