Nasce la chioma della cometa di Rosetta.

La chioma e la coda della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko stanno pian piano prendendo forma. Lo documenta bene questa fotografia ripresa dalla sonda Rosetta da 124 km di distanza. La cometa raggiungerà la minima distanza dal Sole (perielio) il prossimo 13 agosto, seguita come un segugio da Rosetta e dal fido Philae che, allora, riscaldato dal Sole si sveglierà dalla sua ibernazione.

La cometa 67/P ripresa dalla sonda Rosetta dalla distanza di 124 km. L'esposizione è stata di 6 secondi. Crediti: ESA/Rosetta/NAVCAM – CC BY-SA IGO 3.0

La cometa 67/P ripresa dalla sonda Rosetta dalla distanza di 124 km. L’esposizione è stata di 6 secondi. Crediti: ESA/Rosetta/NAVCAM – CC BY-SA IGO 3.0

Seguiteci perché le sorprese non mancheranno. Per saperne di più: NEW PERSPECTIVES – COMETWATCH 6 FEBRUARY.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte la novità dalla sonda Rosetta.

Rosetta aiuta a decifrare i geroglifici

l’Obelisco Philae acquista nuova fama grazie alla missione Rosetta. L’obelisco riporta una iscrizione, in greco antico e con geroglifici, per cui 200 anni fa fu di aiuto a Champollion per decifrare la misteriosa scrittura egizia, grazie anche alla più nota stele di Rosetta. Sull’obelisco è riportata una implorazione al faraone per ottenere una riduzione delle tasse (altro motivo di attualità). Ebbene, la tecnologia fotografica della missione si è resa utile anche per leggere con facilità le iscrizioni dell’obelisco erose da tempo.

Ecco la differenza di leggibilità delle iscrizioni con la fotografia tradizionale e con la tecnologia di Rosetta. Crediti: Ben Altshuler, Oxford University

Ecco la differenza di leggibilità delle iscrizioni con la fotografia tradizionale e con la tecnologia di Rosetta. Crediti: Ben Altshuler, Oxford University

Per saperne di più: Philae Lander, Like Philae Obelisk, Is a Window to the Past

Ma sopratutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità sulla missione Rosetta.

Il rimbalzo di Philae

Incredibile ma vero, dalle fotografie riprese da Rosetta, i tecnici dell’ESA sono riusciti a ricostruire gli ultimi minuti del volo di Philae e il suo primo rimbalzo. Nell’immagine, ottenuta con un mosaico di foto riprese da Rosetta, dal box in basso a sinistra, delle 15.14, fino al terzo box, delle 15.23, vediamo Philae che scende verso il punto prestabilito, quello del quarto box delle 15.43 dove ha toccato la superficie della cometa rimbalzando. Nel quinto box si vede Philae in volo verso il secondo punto di rimbalzo, ancora non individuato. Il team di Rosetta è ancora al lavoro per individuare il secondo punto di rimbalzo e infine il punto dove si trova Philae. Intanto è incorso  l’elaborazione dei dati inviati da Philae nelle circa 60 ore di lavoro che le batterie di bordo gli hanno concesso.

La sequenza che mostra la discesa di Philae e, in alto a destra, il lander in volo dopo il suo primo rimbalzo. Crediti: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

La sequenza che mostra la discesa di Philae e, in alto a destra, il lander in volo dopo il suo primo rimbalzo. Crediti: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/ DASP/IDA

Intanto è incorso  l’elaborazione dei dati inviati da Philae nelle circa 60 ore di lavoro che le batterie di bordo gli hanno concesso. Sotto questo profilo, la spettacolare missione Rosetta non mancherà di stupirci con i suoi risultati. Per saperne di più: OSIRIS SPOTS PHILAE DRIFTING ACROSS THE COMET.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità da Rosetta.

Nuovo selfie di Rosetta a 16 km dalla cometa

Prosegue il lento avvicinamento di Rosetta alla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko. Ecco l’ultimo selfie scattato dalla sonda a soli 16 dal nucleo. Si noti il getto di gas che emerge dalla cometa. Il prossimo 12 novembre verrà raggiunta dal lander Philae.

Il pannello solare di Rosetta e, sullo sfondo, la cometa. Crediti: ESA/Rosetta/Philae/CIVA

Il pannello solare di Rosetta e, sullo sfondo, la cometa. Crediti: ESA/Rosetta/Philae/CIVA

Per saperne di più: Rosetta mission selfie at comet

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità sulla missione Rosetta.

 

Come nasce la coda della cometa

Le nuove spettacolari immagini inviate dalla sonda Rosetta mostrano i getti di vapore che andranno a formare la coda della cometa. La sonda è in orbita attorno al nucleo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko dallo scorso mese di agosto, dopo 10 anni di trasvolata interplanetaria.

L'immagine composita che mostra il getto di vapore e gas emesso dal nucleo cometario. Crediti: ESA-Rosetta

L’immagine composita che mostra il getto di vapore e gas emesso dal nucleo cometario. Crediti: ESA-Rosetta

Nel prossimo novembre la sonda rilascerà il lander Philae che atterrerà sulla cometa. Per saperne di più: La cometa di Rosetta accende i suoi jets.

Ma soprattutto venite al planetario, vi aggiorneremo  su tutte le novità dal cielo profondo