Effluvi di fluidi da un impatto su Marte

Questa immagine, ripresa dalla sonda europea Mars Express, mostra come solo impatti sufficientemente potenti possono fondere il ghiaccio che si trova nel sottosuolo marziano. Questo cratere, che si trova nella Fossa di Efesto, ha un diametro di 20 km. Si può osservare come la materia eiettata dall’impatto avesse un carattere fluido, come del fango, che ha inondato i dintorni immediati del cratere. Le parti più fluide hanno scavato dei canali che si diramano ai due lati del cratere.

I "canali fluviali" scavati dai fluidi acquosi emessi dal cratere a seguito del calore generato dall'impatto. Crediti: ESA/DLR/FU Berlin (G. Neukum)

I “canali fluviali” scavati dai fluidi acquosi emessi dal cratere a seguito del calore generato dall’impatto. Crediti: ESA/DLR/FU Berlin (G. Neukum)

 

Nell’immagine si osservano numerosi crateri minori: questi impatti non hanno raggiunto il ghiaccio sottostante e non hanno dato luogo alle formazioni simili a canali fluviali prodotte dal cratere maggiore. Per saperne di più: THE FLOOD AFTER THE IMPACT.

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