Il pianeta abitabile Gliese 832c

La fotografia mostra il pianeta Gliese 832c confrontato con la Terra. È un pianeta abitabile che dovrebbe possedere un clima temperato, anche se, per ora, non abbiamo informazioni sulla sua atmosfera e sulla presenza di acqua.

Il pianeta Gliese 832c confrontato con la Terra. Crediti: PHL @ UPR Arecibo

Il pianeta Gliese 832c confrontato con la Terra. Crediti: PHL @ UPR Arecibo

Questo pianeta ha un coefficiente ESI (Earth Similarity Index) di 0,81 e ha un compagno gigante gassoso in orbita lontana. Per saperne di più: Higher scorer on the easy scale: Gliese 832c and potential habitability

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Misurata la durata del giorno su un pianeta extrasolare

Alcune osservazioni con il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO hanno determinato, per la prima volta, la velocità di rotazione di un esopianeta. Il giorno di Beta Pictoris b risulta essere di sole otto ore, molto più veloce dei pianeti del Sistema Solare – il suo equatore si muove a quasi 100 000 chilometri all’ora. Questo nuovo risultato estende agli esopianeti la relazione tra la massa e la rotazione osservata nel Sistema Solare. Tecniche simili permetteranno in futuro agli astronomi di produrre mappe dettagliate degli esopianeti con il telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope).

Il pianteta Beta Pictoris b del quale è stata per la prima volte misurata la durata del giorno. Crediti: ESO

Il pianteta Beta Pictoris b del quale è stata per la prima volte misurata la durata del giorno. Crediti: ESO

L’esopianeta Beta Pictoris b è in orbita intorno alla stella Beta Pictoris, visibile a occhio nudo, che si trova a circa 63 anni luce dalla Terra nella costellazione australe del Pittore. Questo pianeta è stato scoperto quasi sei anni fa ed è stato uno dei primi esopianeti di cui è stata ottenuta un’immagine diretta. Orbita a una distanza di circa otto volte la distanza Terra-Sole dalla stella madre (eso1024) – diventando così l’esopianeta più vicino a una stella di cui si stata ottenuta l’immagine. Per saperne di più: Misurata per la prima volta la lunghezza del giorno su un esopianeta

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Il primo pianeta delle dimensioni della Terra in zona abitabile

Il nuovo pianeta di tipo terrestre collocato nella fascia della vita si chiama Kepler 186f. Orbita attorno a una stella più piccola del Sole con un periodo di 130 giorni e dista da noi 500 anni luce. Kepler 186f  è leggermente più grande della Terra (del 10%) ma la sua massa è sconosciuta. Il suo sistema si compone di altri 5 pianeti, tutti in orbita più interna e quindi molto caldi.

Il sistema Kepler 186 confrontato col nostro. La fascia verde indica la zona abitabile. Crediti: NASA

Il sistema Kepler 186 confrontato col nostro. La fascia verde indica la zona abitabile. Crediti: NASA

È ragionevole ritenere che Kepler 186f sia roccioso, anche se al momento non c’è certezza, informazione che arriverà con le misure spettroscopiche da terra. Per saperne di più: First Earth-Size Planet in ‘Habitable Zone’.

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La NASA annuncia la scoperta di 715 nuovi pianeti extrasolari

La missione Kepler della NASA ha annunciato lo scorso mercoledì la scoperta di 715 nuovi pianeti. Questi mondi di recente confermati orbitano intorno 305 stelle, rivelando una varietà di diversi sistemi solari simili al nostro. Circa il 95 per cento di questi pianeti sono più piccoli di Nettuno, che è quasi quattro volte le dimensioni della Terra. Questa scoperta segna un aumento significativo del numero di pianeti di piccole dimensioni più somiglianti alla Terra rispetto ai pianeti extrasolari precedentemente identificati.  “Il team di Kepler continua a stupire e ci emoziona con i risultati nella caccia ai pianeti”, ha dichiarato John Grunsfeld , amministratore associato per il Science Mission Directorate della NASA a Washington. “Questi nuovi pianeti e sistemi solari somiglianti al nostro, preannunciano un grande futuro per il prossimo telescopio spaziale, il James Webb Space Telescope,  che lavorerà anche nella caratterizzazione dei nuovi mondi”.

Immagine artistica di una super-Terra.

Immagine artistica di una super-Terra.

Con questo nuovo risultato della missione Kepler il numero complessivo di pianeti extrasolari accertati si avvicina a 1700. Per saperne di più: NASA’s Kepler Mission Announces a Planet Bonanza, 715 New Worlds

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Emissioni di vapore acqueo su Cerere

Dalla fredda e remota fascia degli asteroidi arriva un’importante novità: su Cerere si osservano delle emissioni di vapore acqueo. Cerere, considerato oggi un pianeta nano, è il maggiore degli asteroidi ed ha una ben evidente geometria sferica. La scoperta è stata fatta col telescopio Herschel dell ESA e le emissioni di vapore paiono provenire da due aree più scure collocate alle medie latitudini. Quale sia la causa di queste emissioni non è chiaro ma, fortunatamente la sonda DAWN della NASA, che ha già visitato Vesta due anni fa, raggiungerà Cerere nel 2015 e potrà chiarire l’origine del fenomeno e contribuire alla conoscenza del come l’acqua è stata distribuita nel sistema solare, inclusa la Terra. Altra questione da chiarire è quale sia la fonte energetica del riscaldamento del pianetino.

Una visione artistica delle emissioni d'acqua su Cerere. Crediti: ESA/ATG medialab

Una visione artistica delle emissioni d’acqua su Cerere. Crediti: ESA/ATG medialab

In altri due casi, Europa su Giove ed Enceladus su Saturno, sono le forze di marea generate dalla gravità del pianeta gigante, ma questa non è la condizioni in cui si trova Cerere. Inoltre Cerere dispone di molta più acqua di Vesta e ciò suggerisce che si siano formati in parti diverse del sistema solare per poi migrare nelle attuali posizioni. Per saperne di più: Herschel discovers water vapour on Ceres

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Un pianeta doppiamente alieno

Ha la massa della Terra, ma non le somiglia affatto. Questo misterioso pianeta si chiama KOI-314c e sorprende per le sue caratteristiche. Troppo caldo per disporre di acqua liquida, ha un raggio del 60% maggiore di quello terrestre. Sembra che la sua vasta atmosfera sia composta di idrogeno ed elio. Più che a un lontano cugino della Terra somiglia a un nipotino di Urano o Nettuno. La sua temperatura superficiale è di 104°C e orbita attorno a una nana rossa con un periodo di 23 giorni.

Il nuovo pianeta ha la massa della Terra, ma un raggio maggiore del 60%.

Il nuovo pianeta ha la massa della Terra, ma un raggio maggiore del 60%.

Resta un enigma la sua densa atmosfera con una massa del pianeta così piccola. Si conferma che il nostro sistema solare sia un’eccezione, non una regola. Per saperne di più: Earth-mass exoplanet is no Earth twin

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La prima mappa interattiva dei pianeti abitabili della Via Lattea

Quanti pianeti abitabili ci sono nella Via Lattea ? Oggi è possibile dare una risposta grazie al lavoro fatto dalla sonda Kepler, che ha accertato l’esistenza di 151 pianeti extrasolari, di cui meno di una decina abitabili, e identificato più di altri 3500 candidati fortemente probabili. Sono cifre modeste, ma Kepler ha studiato un numero ristrettissimo di stelle entro 3000 anni luce di distanza.

Rappresentazione artistica del sistema HD 188753 Ab, il primo pianeta extrasolare scoperto all'interno di un sistema stellare multiplo a 3 stelle (stella tripla). Crediti: NASA

Rappresentazione artistica del sistema HD 188753 Ab, il primo pianeta extrasolare scoperto all’interno di un sistema stellare multiplo a 3 stelle (stella tripla). Crediti: NASA

Se soltanto ogni altro ambito equivalente della galassia contiene tanti pianeti abitabili quanto quelli trovati da Kepler in uno spazio ristretto, il numero di pianeti abitabili della Via Lattea sale fino a 15-30 miliardi. In proposito la rivista New Scientist ha realizzato una mappa interattiva che potete trovare qui.

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La vita sulla Terra finirà prima del previsto.

La Terra ha i giorni contati ma, per ora, rilassatevi, abbiamo ancora un po’ di tempo. Un team di astronomi inglesi ha pubblicato una ricerca che rivela che la “zona abitabile” attorno al Sole, l’intervallo di distanze dalla nostra stella entro le quali la temperatura di un pianeta è compatibile con l’acqua allo stato liquido, si sta spostando verso l’esterno alla velocità di un metro all’anno. Di questo passo, tra 1,75 miliardi di anni la Terra si troverà fuori dal limite interno della zona abitabile e sarà troppo calda. Per una certa fase sarà Marte a rendersi abitabile ma, per coloro che volessero togliersi ogni pensiero,

Ebbene sì, questo splendido pianeta ha i giorni contati.

Ebbene sì, questo splendido pianeta ha i giorni contati.

la situazione migliore è quella dei pianeti che orbitano nella fascia della vita di piccole stelle. Il candidato più interessante è il pianeta Gliese 581d che si stima abbia un tempo di vita abitabile superiore a 42 miliardi di anni. Direi che possiamo accontentarci. Per saperne di più: Earth’s days are numbered

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Prima prova della presenza di acqua in un esopianeta

Si chiama  GJ1214b e si trova a quaranta anni luce di distanza nella costellazione dell’Ofiuco. Si tratta di una super-Terra, con raggio 2,6 volte quello terrestre e massa 6,5 volte maggiore. Ma non facciamoci illusioni sulla possibilità di poterci andare in vacanza, perché GJ1214b è un pianeta oceanico, completamente ricoperto d’acqua e la sua temperatura media è superiore a 120°C. La novità consiste nel fatto che gli astronomi al lavoro col telescopio giapponese Subaru, con una difficile analisi spettroscopica, hanno ottenuto la prova diretta della presenza di acqua nell’atmosfera del pianeta.

Una rappresentazione artistica del pianeta oceanico e della sua stella. Crediti: NASA, ESA, and D. Aguilar (Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics)

Una rappresentazione artistica del pianeta oceanico e della sua stella. Crediti: NASA, ESA, and D. Aguilar (Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics)

La sua stella è una nana rossa, molto più fredda del Sole, ma il pianeta ha un raggio orbitale che è un centesimo di quello terrestre e percorre la sua orbita in soli 1,56 giorni. Per saperne di più:  Blue Light Observations Indicate Water-Rich Atmosphere of a Super-Earth

Ma soprattutto venite al Planetario, potrete assistere allo show “Infiniti mondi alieni” che vi introdurrà alle nuove scoperte sui pianeti extrasolari. 

Il pianeta di ferro

Se avete bisogno di ferro in quantità e in fretta, possiamo consigliarvi il pianeta ideale, dove non potrete perdere tempo. Se infatti vi addormentate per 8 ore, al risveglio scoprite che sono passati due anni, perché sul pianeta KOI 1.843.03 un anno dura solo 4 ore e 15 minuti. Avrete però il vantaggio di poter estrarre il ferro facilmente, perché sul pianeta molto probabilmente scorre a fiumi già fuso, considerata l’estrema vicinanza alla sua stella e la sua spaventosa tempertura. Dovrete solo guardarvi dal calore.

Il pianeta di ferro, in orbita stretta attorno alla sua stella. Crediti: di Cristina Sanchis Ojeda

Il pianeta di ferro, in orbita stretta attorno alla sua stella. Crediti: di Cristina Sanchis Ojeda

Denominato anche Kepler 78b, KOI 1.843.03 è stato scoperto dalla sonda Kepler ed è ancora allo studio per confermarlo al di là di ogni dubbio. È il pianeta col periodo di rotazione più breve conosciuto, orbita alla velocità di 250 km al secondo, contro i 30 km al secondo della Terra. Per saperne di più: The iron planet with a 4-hour year

Ma sopratutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità sui pianeti extrasolari.