Il DNA sopravvive ai voli spaziali

Molecole di DNA, disposte sulla superficie esterna di un razzo, sono sopravvisute ad un volo spaziale. Un gruppo di scienziati dell’Università di Zurigo, dopo aver realizzato una sorta di vernice contenente molecole di DNA, ha “verniciato” la superficie esterna di un razzo che è stato lanciato nello spazio fino a una altezza di 270 km. Al rientro in atmosfera, il razzo si è scaldato fino a 1000°C, ma i controlli successivi hanno mostrato che il DNA è sopravvissuto in diversi punti della sua superficie.

Il lancio del razzo usato per il test.

Il lancio del razzo TEXUS-49, usato per il test.

Se il risultato può essere emozionante per i fan della panspermia, la teoria secondo la quale la vita sulla Terra è stata seminata da microbi provenienti dallo spazio, pone invece un serio problema sul rischio opposto, cioè che andando a cercare la vita su altri pianeti, siamo proprio noi a contaminarli con forme di vita terrestri, quali microbi, batteri e molecole essenziali per la vita. Per saperne di più:  Finding aliens harder now we know DNA survives space

Ma soprattutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità dal cielo profondo.