Un nuovo sguardo su Proxima Centauri

È la stella più vicina alla Terra, dopo il Sole naturalmente. Ma, benché disti “solo” quattro anni luce, non è visibile ad occhio nudo perché troppo debole, infatti la sua massa è appena un ottavo di quella solare.  Ma il potente occhio del Telescopio Spaziale ci fa omaggio di questa foto che potete ammirare.

La stella Proxima Centauri nella nuova immagine ripresa dal Telescopio Spaziale. Crediti: ESA/Hubble & NASA

La stella Proxima Centauri nella nuova immagine ripresa dal Telescopio Spaziale. Crediti: ESA/Hubble & NASA

Il fatto che questa stella sia molto parsimoniosa nella produzione di energia la rende estremamente longeva, vivrà infatti molte centinaia di miliardi di anni, per almeno 300 volte l’età attuale dell’Universo! Per saperne di più: New shot of Proxima Centauri, our nearest neighbour.

Ma soprattutto venite al Planetario, vi mostreremo Proxima centauri!

Il sistema stellare più vicino scoperto nell’ultimo secolo

Un nuovo sistema stellare è stato scoperto nelle vicinanze del Sistema Solare. Si tratta  di una stella doppia, dal complicato nome WISE J104915.57-531906, scoperta quest’anno dal team guidato dal prof. Kevin Luhman , della Penn University, negli USA. È il terzo sistema più vicino alla Terra, dopo Proxima Centauri, distante 4,2 anni luce,  e la Stella di Barnard, distante 6 anni luce, che sono state scoperte rispettivamente nel 1917 e nel 1916.  Essendo collocato alla distanza di soli 6,5 anni luce possiamo dire che lassù stanno ora arrivando le nostre trasmissioni televisive del 2006.

La nuova stella doppia, nel contesto delle stelle a noi più vicine. Crediti: Janella Williams, Penn State University.

La nuova stella doppia, nel contesto delle stelle a noi più vicine. Crediti: Janella Williams, Penn State University.

Entrambe le stelle del nuovo sistema binario sono “nane brune”, che sono stelle dotate di massa troppo piccola per raggiungere la temperatura di fusione dell’idrogeno.  Conseguentemente sono tiepide e scure, più simili a un pianeta gigante gassoso come Giove che al nostro Sole.  Malgrado non emettano luce visibile, sono comunque delle sorgenti di radiazione infrarossa e i nuovi potenti telescopi operanti nell’infrarosso riescono a vederle. In questo caso la scoperta è stata favorita dal rapido moto proprio del sistema nel cielo. Per saperne di più: The closest star system found in a century.

Ma sopratutto venite al Planetario, vi aggiorneremo su tutte le novità da cielo profondo.

Trovato un pianeta nel sistema stellare più vicino alla Terra

Così oggi ha annunciato l’ESO, l’ente europeo di ricerca astronomica che ha sede nelle Ande cilene.  Il nuovo pianeta orbita attorno ad una stella del sistema Alfa Centauri, il sistema più vicino a noi con soli 4,3 anni luce di distanza, ed ha una massa simile a quella della Terra. La scoperta è importante anche perché si tratta del primo esopianeta di tipo terrestre orbitante attorno ad una stella simile al Sole. Alfa Centauri è la stella più luminosa del cielo australe dopo Sirio, e il suo sistema è costituito da tre stelle: Alfa Centauri A, Alfa Centauri B, meno luminosa e orbitante vicinissima alla A, e Proxima Centauri, molto più debole e orbitante a maggiore distanza.

Una ricostruzione grafica del nuovo sistema solare: al centro Alfa Centauri B, a sinistra Alfa Cantauri A e, in primo piano, il nuovo pianeta. Crediti: ESO/L. Calçada/N. Risinger (skysurvey.org)

Il nuovo pianeta orbita attorno ad Alfa Centauri B, molto simile a Sole ma leggermente più debole, ad una distanza di circa sei milioni di chilometri. È dunque molto vicino alla stella madre, dieci volte più vicino di quanto sia Mercurio dal nostro Sole. Si tratta dunque di un mondo alieno rovente ed inabitabile. Ma comunque un grande risultato per la ricerca europea perché rappresenta anche un record nella precisione e sensibilità della tecnica di osservazione utilizzata. A breve L’ESO terrà un conferenza stampa on-line per illustrare la nuova scoperta.

Per saperne di più: Trovato un pianeta nel sistema stellare più vicino alla Terra

Ma sopratutto venite al Planetario, potrete anche assistere allo show sui nuovi pianeti extrasolari recentemente scoperti.