Verso la soluzione dell’enigma della materia oscura?

Il prossimo decennio sarà il decennio della materia oscura, dicono alcuni scienziati, ed ecco in arrivo le prime interessanti novità. Infatti alcuni astronomi potrebbero avere già rilevato segni della materia oscura nel cuore della nostra galassia, la Via Lattea. Di quali segni si tratta? I dati del Fermi Gamma-ray Space Telescope della NASA rivelano un eccesso di raggi gamma, provenienti dal centro galattico, che potrebbe essere prodotto dalla annichilazione di particelle di materia oscura. “C’è sicuramente qualche fonte lì, e si adatta con l’interpretazione della materia oscura in annichilazione“, affermano Kevork Abazajian e Manoj Kaplinghat della University of California.

Distribuzione della materia oscura negli ammassi di galassie

I ricercatori hanno rilevato le emissioni di raggi gamma provenienti dalla zona intorno al centro galattico e sottratto i contributi provenienti da fonti note per produrre una mappa delle emissioni che possono derivare da materia oscura. È ampiamente dimostrato che la materia oscura fornisce la maggior parte della gravità che impedisce alle stelle di volare fuori dalle galassie, così come è provato che rappresenta l’85% di tutta la materia nell’universo. Ma non si sa ancora che cosa sia la materia oscura.

L’ipotesi principale è che la materia oscura sia costituita da particelle massive debolmente interagenti, o WIMP, che sono previste da alcune teorie. Le WIMP sarebbero abbastanza massicce da produrre significativi effetti gravitazionali, ma interagiscono con la materia ordinaria solo molto debolmente. Pare che ogni galassia si formi all’interno di una vasta nube di WIMP.

I fisici sono alla ricerca delle WIMP in diversi modi. Alcuni stanno cercando di individuarle utilizzando rivelatori sotterranei molto sensibili. Altri sperano di produrre le WIMP nel più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider in Svizzera.

Le WIMP si possono anche annichilire l’un l’altra quando si scontrano, producendo particelle ordinarie, come i raggi gamma. Abazajian e Kaplinghat, insieme ai colleghi che lavorano con il satellite Fermi, potrebbero aver già trovato tali prove.

Le galassie sono stabili grazie alla materia oscura

Per saperne di più: Gamma-Ray Glow Hints at Dark Matter in the Center of Our Galaxy, da Science.