Chiarito il mistero della supernova più brillante mai osservata

Nel 2010, un gruppo di ricercatori osservò una supernova, denominata PS1-10afx, più brillante di qualunque altro oggetto della stessa classe, senza che nessuno potesse spiegare questa anomalia. Un recente studio dell’Università di Tokio ha risolto l’enigma: si tratterebbe dell’effetto di amplificazione dovuto alla presenza di una galassia massiccia lungo la direzione di osservazione, che agisce come una sorta di lente.

Un ottimo esempio di lente gravitazionale: una galassia lontana ingrandita e deformata forma un anello blu attorno alla galassia generale che agisce da lente. Crediti: Hubble Space Telescope

Un ottimo esempio di lente gravitazionale: una galassia lontana ingrandita e deformata forma un anello blu attorno alla galassia al centro che agisce da lente. Crediti: Hubble Space Telescope

Dunque è stato l’effetto di lente gravitazionale, prodotto da una galassia disposta  lungo la direzione di vista a causare l’eccezionale bagliore della supernova PS1-10afx, osservata nel 2010 e finora rimasto inspiegato.  Per saperne di più: Risolto l’enigma della supernova più brillante mai osservata.

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Una stella nana bianca da primato

È stata chiamata Dizzy, questa davvero insolita nana bianca, che ruota su sé stessa in soli 13,2 secondi, roba da capogiro. Nessun’altra stella nana presenta un periodo tanto breve. Ma non è il solo record che Dizzy vanta. Infatti, nella sua classe di stelle, è la più densa conosciuta: la sua massa è superiore a quella del nostro Sole, ma è racchiusa in un volume inferiore a quello di Marte!

Non si sa perché la stella si trovi in questo stato, ma è possibile che sia destinata ad una fine violenta e differente rispetto rispetto a quanto finora noto sulle esplosioni stellari. Le nane bianche costituiscono lo stato finale dell’evoluzione delle stelle di tipo solare, la cui massa collassa in un oggetto compatto e denso delle dimensioni della Terra. Quest’ultima, ufficialmente catalogata come RX J0648.0-4418, è la più densa la nana bianca conosciuta,  che, come si è detto, racchiude la sua massa in una palla delle dimensioni di Marte. Ad oggi, la nana bianca più veloce era AE Aquarii, con un periodo di rotazione di 33 secondi, mentre il periodo di Dizzy è circa tre volte più breve.  Con un simile periodo di rotazione la Terra si disintegrerebbe scagliando montagne, oceani, mantello e nucleo nello spazio. Se fosse stata una nana bianca di mezza massa solare, sarebbe stata anch’essa sulla soglia della disintegrazione, ma essendo così straordinariamente densa, con una gravità oltre un milione di volte più intensa di quella della Terra, riesce a resistere alla violenta e pazza rotazione.

La materia che cade spiraleggiando può accelerare la rotazione della nana bianca.Crediti: Francesco Mereghetti, NASA, ESA and T.M. Brown<br /><p class=" src="http://blog.planetariounionesarda.it/wp-content/uploads/2013/03/HD_497981r3.jpg" width="800" height="800" /> La materia che cade spiraleggiando può accelerare la rotazione della nana bianca.
Crediti: Francesco Mereghetti, NASA, ESA and T.M. Brown

È possibile che nel suo precedente stato di stella ordinaria Dizzy avesse già una velocità rotazionale molto elevata, come nel caso della stella Altair, ben visibile nella costellazione dell’Aquila,  si ritiene però che la causa vera sia un’altra. Infatti la nana bianca ha una compagna, una gigante rossa che si è espansa alcune centinaia di migliaia di anni fa. I suoi strati esterni sono poi stati catturati da Dizzy e la ricaduta obliqua di questa materia avrebbe impresso una accelerazione alla rotazione della stella compatta. La gigante rossa, chiamata HD 49798, in futuro subirà una nuova espansione, ma questa seconda volta l’esito sarà particolarmente catastrofico. Infatti Dizzy catturerà grandi quantità di materia e raggiungerà una massa critica che la porterà ad una esplosione molto violenta, generando una supernova di tipo Ia straordinariamente potente. Quando ciò accadrà diventerà tanto luminosa che, malgrado la distanza, splenderà nel nostro cielo come la Luna piena. Al suo posto resterà un oggetto molto più compatto ed esotico, una stella di neutroni di una ventina di km di diametro, ruotante alla pazzesca velocità di migliaia di giri al secondo e che ci manderà un segnale pulsante, sincrono con la sua rotazione: sarà nata una nuova pulsar, una stella pulsante. Per saperne di più: Dizzy dwarf star will spin itself to death

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